STORIA

Candido Vini nasce come azienda viticola impegnata nella coltivazione di circa 400 ettari di terreno, tuttavia la sua storia prende il via qualche tempo dopo.

È il 1929 e Francesco Candido dà vita ad un disegno che ancora oggi continua ad evolversi con il figlio Alessandro: l’apertura dello stabilimento per la trasformazione delle uve in vini cambierà l’attività dell’azienda da viticola a vitivinicola. Da quel momento il processo non si è più fermato.

Nel 1957 si passò all’imbottigliamento dei vini che, fino ad allora, erano stati venduti sfusi nei territori limitrofi e in quelle aree del nord d’Italia, come la Lombardia e il Piemonte, in cui la domanda era grande.

Nel 1979 l’arrivo dei primi macchinari diede un’ulteriore dimensione all’azienda volgendola ad una commercializzazione di più ampio respiro. Da lì, con una produzione di circa 2 milioni di bottiglie, il passo per i mercati di tutto il mondo era breve.

Oggi Candido Vini esporta oltre il 60% di un prodotto simbolo di una tradizione secolare, dell’identità di un territorio e di un’azienda che, con profonde radici, offre i suoi tralci alle tendenze sempre nuove del gusto.

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LO STABILIMENTO

Francesco Candido inaugura a San Donaci uno stabilimento per trasformare in vino le uve prodotte dai 400 ettari coltivati a vigna.

1927

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L'IMBOTTIGLIAMENTO

Il vino prodotto, fino allora venduto sfuso, viene imbottigliato, acquisendo maggior valore e una diffusione capillare.

1957

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L’AMMODERNAMENTO

L’azienda sfrutta le nuove tecnologie per migliorare i processi produttivi ed espandere i propri orizzonti.

1979

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GUAGNANO

L’apertura a Guagnano di una nuova cantina, destinata alla lavorazione dei raccolti, permette di dedicare lo stabilimento di San Donaci all’affinamento, all’imbottigliamento e alla commercializzazione dei vini prodotti.

1997

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Oggi

L’azienda è un riferimento per il territorio limitrofo e un attore delle scene enologiche nazionale e internazionale.
I premi conquistati non sono che i riconoscimenti di quel processo di innovazione cominciato quasi un secolo fa e che continua ad evolversi.

Oggi